Dopo la sconfitta subita contro Juan Lebrón e Leo Augsburger nella finale del torneo P2 di Bruxelles, la coppia Arturo Coello-Agustín Tapia ha vinto i successivi quattro incontri senza perdere un set. La loro vittoria in semifinale al torneo di Parigi, con il punteggio di 7-5, 6-3, testimonia non tanto un dominio costante quanto una quasi totale padronanza dei momenti decisivi. 

Due aperture sono state sufficienti

Il punteggio della semifinale di Parigi potrebbe far pensare a una vittoria relativamente agevole per le numero 1. Tuttavia, lo svolgimento del primo set racconta la storia di una partita che è rimasta in equilibrio per lungo tempo.

I primi undici game al servizio sono stati vinti. Sul 3-3, Lebrón e Augsburger hanno addirittura avuto le prime due palle break del match. Coello e Tapia le hanno annullate prima di attendere pazientemente il proprio turno.

Quest'occasione si è presentata sul 6-5. Al primo break point, che era anche un set point, i numeri 1 hanno punito immediatamente gli avversari. Uno scenario quasi identico si è ripetuto nel secondo set: un'unica opportunità sul 3-2 e un'altra vittoria immediatamente concretizzata.

I risultati riassumono perfettamente la differenza tra le due squadre:  Coello e Tapia hanno convertito due palle break su due, mentre Lebrón e Augsburger non ne hanno convertita nessuna su due. I favoriti hanno poi chiuso la partita senza subire gol, dopo appena 1 ora e 06 minuti.

Coello e Tapia non hanno quindi avuto bisogno di creare molte occasioni. Hanno protetto il loro servizio sotto pressione, per poi conquistare tutti i punti che avrebbero potuto davvero cambiare il corso dell'incontro.

Bruxelles, l'avvertimento che ha cambiato la dinamica

Ad aprile, Lebrón e Augsburger avevano comunque raggiunto ciò che nessun'altra coppia aveva ancora realizzato in questa stagione: battere le teste di serie numero 1 in finale. Dopo aver perso il primo set, avevano vinto  2/6 6/3 6/3  a Bruxelles.

Questa vittoria lasciava presagire l'inizio di una nuova rivalità. La potenza di Augsburger, unita alla capacità di Lebrón di accelerare, difendere e occupare il centro, sembrava in grado di creare problemi duraturi a Coello e Tapia.

La risposta era chiara. Da Bruxelles in poi, i numeri 1 hanno vinto i seguenti quattro incontri:

  • 6/2 6/1 ad Asunción;
  • 6/4 6/4 a Valladolid;
  • 6/2 6/2 a Malaga;
  • 7/5 6/3 a Parigi.

Il bilancio annuale ora raggiunge  sette vittorie a una  Coello e Tapia sono favoriti. Cosa ancora più importante, Lebrón e Augsburger non hanno vinto un solo set nei loro ultimi quattro incontri.

Non fornire più ad Augsburger le palle che si aspetta

La finale di Malaga ha fornito le indicazioni tattiche più precise di questa evoluzione. Le statistiche di Padel Le analisi hanno poi evidenziato un calo molto significativo nella produzione offensiva di Lebrón e Augsburger rispetto alla vittoria in semifinale contro Galán-Chingotto.

Non si erano procurati nemmeno un punto break e avevano realizzato solo 14 colpi vincenti, contro i 25 dei loro avversari. Il caso di Augsburger era particolarmente significativo: il numero dei suoi smash era calato da 25 tentativi in ​​semifinale a soli nove in finale.

L'analisi ha evidenziato, in particolare, i pallonetti profondi e le volée aggressive di Coello e Tapia. L'obiettivo non era necessariamente quello di battere Augsburger in una gara di potenza, ma di ridurre il numero di palle che poteva colpire comodamente avanzando.

La distinzione è importante. Neutralizzare un finalizzatore non significa aspettare che commetta errori. Significa innanzitutto costringerlo a giocare i suoi colpi sopra la testa da posizioni meno favorevoli, e poi essere pronti a difendere la palla successiva. La potenza rimane, ma le condizioni che ne consentono lo sprigionamento scompaiono gradualmente.

Parigi, una vittoria di tipo diverso rispetto a Malaga

Tuttavia, sarebbe imprudente affermare, senza un'analisi video completa, che Coello e Tapia abbiano riprodotto esattamente lo stesso piano al Roland-Garros.

A differenza di quanto accaduto a Malaga, Lebrón e Augsburger sono riusciti a mettere sotto pressione il servizio dei numeri 1 avversari. I due break point a loro favore sul 3-3 dimostrano che sono entrati in partita e hanno avuto una reale opportunità di prendere il controllo del primo set.

Ma non sono riusciti a mantenere quella pressione. Una volta eliminate quelle due occasioni, non sono riusciti a ottenere un altro break point. Coello e Tapia, invece, hanno concretizzato le loro uniche due opportunità.

La fase successiva dell'analisi dovrà quindi concentrarsi su quattro sequenze specifiche: i due break point annullati sul 3-3, il break sul 6-5, il break ottenuto sul 3-2 nel secondo set e il game finale a zero. La qualità delle risposte, la profondità dei pallonetti contro Augsburger, le sue scelte di smash e la copertura del centro da parte di Lebrón aiuteranno a determinare se il piano di gioco di Málaga è stato effettivamente attuato.

Lebrón-Augsburger ora deve trovare una seconda via

Lebrón e Augsburger restano in grado di battere quasi qualsiasi coppia del circuito grazie alla loro intensità e potenza offensiva. Coello e Tapia, invece, sembrano aver gradualmente ridotto la loro dipendenza dallo scontro diretto.

I numeri uno ormai sanno come gestire i momenti in cui sono gli avversari a dettare il ritmo. Non hanno bisogno di dominare ogni game: devono semplicemente rimanere in partita, proteggere il servizio e aspettare il primo calo di precisione.

Per Lebrón e Augsburger, quindi, la questione va oltre la semplice efficacia dello smash. Riusciranno a costruire il gioco per un tempo sufficiente anche quando non è possibile un attacco immediato? Saranno in grado di esercitare una pressione costante in risposta, anziché affidarsi a poche sequenze esplosive?

A Bruxelles avevano aperto una breccia. Quattro partite dopo, Coello e Tapia sembrano averla richiusa. Per trasformare questo scontro impari in una vera rivalità, Lebrón e Augsburger dovranno ora trovare un altro modo per entrare in gioco.

Antoine Tricolet

Ho scoperto il file Padel Sono capitato in Spagna per caso, in un campeggio. Ne sono rimasto subito affascinato; appassionato di padel, seguo le notizie internazionali e regionali con lo stesso entusiasmo con cui seguo lo sport stesso.