A soli 15 anni, Carla Greff incarna questa nuova generazione di giovani giocatori francesi che stanno progredendo rapidamente, metodicamente e ambiziosamente. Classificato 313 franceseLa giocatrice, originaria della regione PACA, continua il suo costante progresso, spinta da un progetto chiaro: affermarsi nel circuito nazionale prima di competere in modo sostenibile sulla scena internazionale.
Formato in Universo Padel A Fos-sur-Mer si allena sotto la direzione di Jérôme Scheffer, ex allenatore di Thomas Leygue, un quadro strutturato per supportare il suo progetto.
Primi inizi e rapida progressione
Carla ha scoperto il padel tre anni fa a Martigues. Si è ritrovata subito a competere, inizialmente nella categoria maschile P100 a causa della mancanza di avversarie donne. Questa esperienza formativa ha accelerato il suo apprendimento del gioco.
Poco dopo, passò ai tornei femminili di livello superiore. Ecco i risultati: Campione regionale PACA l'anno scorso, secondo classificato in questa stagionee una rapida ascesa nelle classifiche nazionali, fino all'adesione i primi 10 nella sua categoria di età.
La sua lista di successi sta già iniziando a crescere con quattro vittorie in P250 e un bellissimo quinto posto in P500, il suo miglior risultato fino ad oggi.
Un profilo decisamente offensivo
Giocatore sinistroCarla si affida a un gioco orientato all'attaccoLa sua vibra è uno dei suoi punti di forza, un'arma che ama usare per fare la differenza. Si sente più a suo agio in attacco che in difesa, un aspetto del gioco su cui continua a lavorare quotidianamente.
Giocare contro giocatori più esperti rimane per lei una fonte costante di motivazione. Cita in particolare Agostino Charpentier (70°) ou Zia Debroy (70° minuto)che incontra regolarmente ai tornei, come modelli ispiratori, in particolare per la loro stabilità a lungo termine come coppia.
Primi passi a livello internazionale
Questa stagione segna una svolta con la scoperta del circuito internazionaleCarla sta giocando il suo primo torneo. Le promesse della FIP a Barcellona, in collaborazione con un giocatore spagnolo (Arnalte Sánchez Maria). Un'esperienza formativa che le ha permesso di raggiungere la classifica mondiale nella categoria under 18, dove ora si trova al primo posto 184e posto.
Seguendo questa logica, ha recentemente trovato un partner con sede a Marsiglia, con cui condivide lo stesso progetto. Insieme, hanno in programma di partecipare a diversi tornei FIP, tra cui uno a Torino, per continuare ad accumulare esperienza e punti.
Un progetto strutturato… e costoso
Come per molti giovani talenti, l'aspetto finanziario rimane un problema importante. Una stagione completa rappresenta un budget stimato di circa 10.000 euroCarla può contare su una partnership iniziale con Bullpadel, che lo accompagna sui tessuti, così come su supporto da parte delle imprese locali dalla sua regione.
Pienamente consapevole di queste sfide, sta lavorando attivamente alla sua comunicazione sui social media per ottenere visibilità e attrarre nuovi sponsor.
La Spagna come punto di transito chiave
Per continuare a migliorare, Carla si allena regolarmente in Spagna, in particolare presso Padelario, dove viaggia almeno quattro volte l'anno. Mentre è lì, beneficia di un fitta rete di giocatori e di partner di formazione, una risorsa preziosa per elevare il proprio livello di gioco e aumentare il numero di partite di qualità.
Tra studi e alto livello
Attualmente al secondo anno di liceo, Carla deve affrontare un Un programma fitto di impegni tra lezioni, allenamenti e gare.Alterna sessioni di padel con la preparazione fisica, anche se le piacerebbe potersi allenare di più.
Nel medio termine, si sta valutando il passaggio al CNED per dedicarsi più pienamente al suo progetto sportivo, senza trascurare gli studi.
Obiettivi chiari e forte sostegno familiare
A breve termine, l'obiettivo è chiaro: entrare nella top 200 francese. A lungo termine, Carla spera per stabilire una presenza duratura nel circuito FIP e continuare a scalare le classifiche internazionali. Il suo sogno più grande? Un giorno competere in un Premier Padel e affermarsi tra i migliori.
Un progetto ambizioso, reso possibile grazie al sostegno incrollabile dei suoi genitori, molto impegnata nel suo sviluppo. Sua madre la incoraggia il più possibile a recarsi in Spagna, dove il bacino di giocatrici offre maggiori opportunità. Sebbene i vincoli logistici e organizzativi siano reali, La cosa più importante per loro è che Carla prosperi nel suo progetto..
A 15 anni la strada da percorrere è ancora lunga, ma una cosa è certa: Carla Greff sta già andando avanti con la maturità e la determinazione di una giocatrice che punta al massimo livello.
Gli sport con la racchetta hanno sempre fatto parte della mia vita e il padel è stata la scelta più ovvia. Scoperto a Marbella da bambino, da allora è diventato parte integrante della mia vita sportiva e familiare.

























































































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