Incoronato campione europeo juniores con la Spagna in Portogallo, Juan "Coquito" Zamora conferma il suo status di stella nascente del padel mondiale. Pochi giorni dopo aver vinto il titolo continentale, il giovane andaluso ha parlato con Mundo Deportivo del suo percorso, delle sue ambizioni e della pressione che accompagna la sua ascesa. 

Un titolo finale, carico di emozioni, per la categoria giovanile.

A soli 18 anni,  Coquito Zamora  Ha già un palmarès impressionante: campionessa del mondo Under 16, quattro volte campionessa spagnola e ora campionessa europea juniores con La Roja.

Questa vittoria in Portogallo ha un significato speciale per il giocatore nato a Osuna, che potrebbe aver disputato il suo ultimo grande campionato nelle categorie giovanili.

“Questo titolo è un vero bonus in questa stagione. È iniziata in modo diverso dalle precedenti, ma credo che sarà speciale. Forse è stato il mio ultimo Campionato Europeo, il mio ultimo torneo giovanile e la mia ultima competizione con la nazionale spagnola. È un grandissimo onore e una delle cose migliori che mi siano mai capitate.”

Nella finale, la Spagna ha dominato la Francia conquistando il titolo. Nonostante la partita fosse già decisa a favore della Roja,  Zamora e Samuel Rivas  ha concluso il lavoro battendo  Olivier Guy de Chamisso e Jérémy Robert , regalando alla loro squadra un terzo punto.

Il sogno della selezione A

Avendo vinto quasi tutto nelle categorie giovanili, il prossimo obiettivo è già chiaro: entrare un giorno a far parte della nazionale spagnola a livello senior.

"C'è ancora molto lavoro da fare, ma rappresentare la Spagna ai Mondiali senior sarebbe un sogno."

Un'ambizione logica per un giocatore considerato da diverse stagioni uno dei più grandi talenti della sua generazione.

"Le competizioni a squadre sono le migliori dell'anno."

Sebbene il padel rimanga uno sport di coppia, Zamora ammette di avere un debole per le competizioni a squadre.

"Per me, questi sono i migliori tornei dell'anno. È qui che ci si diverte di più e si respira maggiormente lo spirito di squadra. Tutti i giovani giocatori aspettano questa settimana dall'inizio della stagione. È, senza dubbio, la settimana più bella dell'anno."

Questa affermazione illustra perfettamente l'atmosfera che si respirava durante la settimana europea a Porto, dove le migliori nazioni giovanili si sono sfidate per il titolo.   Ma soprattutto, è un'opportunità per vedere i migliori giovani giocatori di ogni nazione competere durante un'intera settimana di partite, dove emergono i prodigi del padel europeo e, per alcuni, le future stelle di questo sport.

Coquito Zamora: "Non sento alcuna pressione, è una motivazione in più."

Premier Padel nel mirino

Dopo la sua partecipazione a  Premier Padel P2 di Valladolid Il giovane spagnolo proseguirà la sua formazione ai massimi livelli.

In particolare ha ottenuto un  wild card  per  P1 di Malaga dove giocherà al fianco  Pablo Sanchez Vicente Questo torneo sarà sicuramente speciale per l'andaluso, dato che si svolgerà a pochi chilometri da casa sua.  Londra P1  È anche tra gli eventi a cui spera di partecipare quest'estate.

"Mi piacerebbe poter partecipare a tutti i tornei. Malaga sarà sicuramente speciale, perché è vicino a casa. L'anno scorso ho avuto la possibilità di giocare nel tabellone principale e spero di rivivere quell'esperienza con il supporto del pubblico."

Le polemiche che circondano i tornei FIP non lo preoccupano.

Interrogato sui dibattiti riguardanti la presenza di giocatori di alto livello nel circuito FIP, un argomento che regolarmente anima il mondo del padel, Zamora preferisce rimanere concentrato sui suoi progressi.

Pur essendo ancora al secondo anno di università, spiega che la sua priorità rimane semplice: continuare a imparare.

"Il mio obiettivo è divertirmi, allenarmi il più duramente possibile ogni giorno e cercare di vincere tutte le partite. Per vincere un torneo, bisogna battere tutti gli avversari. È su questo che mi concentro."

Coquito Zamora: "Non sento alcuna pressione, è una motivazione in più."
Zamora e Jana Montes ai Campionati mondiali juniores del 2023

"Pressione? Non la sento."

Spesso indicato come uno dei futuri volti del padel mondiale, Coquito Zamora non sembra turbato dalle aspettative che lo circondano.

Al contrario, la considera una fonte di motivazione.

"Per me non c'è pressione. È un piacere vedere il mio nome menzionato tra i giocatori più promettenti del padel. Lo vedo più come una motivazione in più, un modo per dimostrare a me stesso di essere in grado di raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato."

Una maturità notevole già per un giocatore che, dopo aver chiuso con successo il capitolo della sua carriera giovanile, sembra ora pronto a scrivere le prime pagine della sua carriera professionistica. Sicuramente da tenere d'occhio…

Maceo Zerhat

Maceo Zerhat ha scoperto il padel nel 2020 a Savigny-sur-Clairis, in Borgogna. Ha contribuito all'espansione del club portando con sé energia e curiosità. Padel Magazinetrasmette il suo Padel"mania" rimbalzando abilmente su tutte le ultime notizie sul tuo sport preferito!