A Saint-Jean-de-Luz, alcuni tornei si giocano utilizzando le ultime innovazioni tecnologiche. Altri preferiscono scommettere su un utensile che tutti hanno in cucina. Per la sua terza edizione, il  Padella Donibaneko Padel Tour  ha trasformato ancora una volta i campi da gioco in un vero e proprio teatro dell'assurdo, dove le padelle hanno sostituito le tradizionali racchette da padel.

Un torneo in cui il cibo è protagonista.

Durante i festeggiamenti del giorno di San Giovanni, un gruppo di amici da  Tennis Club Luzien  e  Club sportivo centrale  è tornato in campo con una competizione diversa da tutte le altre.

Il principio è tanto semplice quanto bizzarro: lasciare le racchette negli spogliatoi e giocare le partite con... una padella. Il risultato? Le palle corte diventano imprevedibili, i pallonetti prendono traiettorie improbabili e ogni scambio è pieno di sorprese. Qui, è impossibile dare la colpa all'attrezzatura: tutti giocano con lo stesso utensile da cucina.

Giocatori che hanno giocato la partita

Al di là del concetto, l'evento ha soprattutto riunito un grande gruppo di appassionati che sono venuti per condividere un momento di convivialità.

Tra loro c'erano alcuni volti noti ai golfisti locali. Alcuni speravano di poter finalmente aggiungere il proprio nome all'albo dei vincitori dopo diversi tentativi, mentre altri erano principalmente ansiosi di dimostrare che il controllo della palla funziona anche... con una padella in mano.

E, contro ogni aspettativa, alcuni esperti di questo accessorio improvvisato hanno addirittura ipotizzato di allenarsi più spesso davanti ai fornelli che sul campo.

Un'atmosfera in cui il punteggio passa in secondo piano.

Sebbene le partite abbiano offerto non pochi momenti spettacolari e situazioni improbabili, il vero vincitore della giornata è stato senza dubbio l'atmosfera.

Risate, scherzi bonari, tiri impossibili e applausi hanno scandito questa edizione, ricordandoci che il padel sa anche non prendersi troppo sul serio. È una formula che funziona alla perfezione e che attira ogni anno un numero sempre maggiore di curiosi.

Premi… perfettamente in linea con il tema

È impossibile organizzare un torneo del genere senza abbracciare appieno il concetto.

I vincitori sono tornati a casa con magnifiche stufe nuove di zecca, donate da  Pro et Compagnie di Saint-Pée-sur-Nivelle Un trofeo che, in fin dei conti, è molto più utile di una coppa per preparare i pasti futuri... o per allenarsi in vista della quarta edizione.

La giornata si è poi conclusa con un pranzo conviviale alla crêperie.  Piper Beltz giusto per verificare che le padelle fossero state utilizzate anche per qualcosa di diverso dalla preparazione di una bandeja riuscita.

Ci vediamo nel 2027

Dopo tre edizioni di successo, la  Padella Donibaneko Padel Tour  Conferma che non è necessario possedere le attrezzature high-tech più recenti per mantenere vivo lo spirito del padel.

Una padella, qualche amico, una buona dose di autoironia e tanta allegria: ecco tutto ciò che serve per creare uno dei tornei più insoliti dell'estate. Vi verrà voglia di rifarlo l'anno prossimo... ma magari senza legarvi la padella al polso.

Franck Binisti

Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.