Mentre gli scontri tra Tapia/Coello et Galán/Chingotto moltiplicare, Jon sanz Non ha esitato a riconoscere il dominio delle due migliori coppie al mondo. Per il giocatore navarrese, il divario con il resto del circuito è ormai una realtà tangibile.
Una rivalità che struttura il circuito
È difficile non notarlo: nelle ultime due stagioni, gli scontri tra Tapia/Coello et Galán/Chingotto dettare il ritmo del circuito. I numeri parlano da soli, con già finale 30 dispute tra le due coppie sin dal loro primo duello a Puerto Cabello en Marzo 2024.
Uno scontro che è diventato ricorrente, al punto da essere considerato un vero e proprio conflitto. "classico" E al di là della frequenza, ciò che è davvero notevole è la loro capacità di raggiungere costantemente la vetta. regolarità che oggi poche squadre riescono ad avvicinare.
"Giocano meglio e si impegnano di più"
Interrogato da el4Set, Jon sanz non ha cercato di minimizzare questo dominio. Il giocatore spagnolo fa un'osservazione chiara:
“Queste due coppie sono di gran lunga superiori a tutte le altre. Giocano meglio, si capiscono meglio, sono più abili e lavorano incredibilmente sodo.”
Un discorso lucido che rispecchia fedelmente il sentimento generale nel circuito. Tapia/Coello et Galán/Chingotto Non si accontentano di vincere: impongono uno standard difficile da eguagliare, sia in termini di gioco che di costanza.
Tapia e Coello, “due alieni”
Sanz si è mostrato particolarmente lusinghiero nei confronti della coppia numero 1. Con il suo tono solitamente anticonformista, non ha esitato a esagerare:
“Sono due alieni. Arturo Coello È alto 1,95 m, colpisce molto forte, blocca tutto, difende molto bene... e Agustín Tapia "Ha una mano... è impressionante."
Al di là della formula, l'osservazione è condivisa da molti: la combinazione di potere di Coello e il creatività Tapia crea una squadra estremamente difficile da contrastare.
Galán e Chingotto, una forza formidabile
All'ombra relativa della coppia numero 1, Galán/Chingotto Eppure continuano a dimostrare un livello molto elevato. Anche in questo caso, Sanz ne sottolinea le qualità specifiche:
“Galán ha un rovescio che fa molto mosse vincenti commettendo pochissimi errori. E Chingotto è ancora di più regolare e più intelligente di molti giocatori di destra."
Una coppia solida, difficile da superare, che non si arrende nemmeno di fronte agli standard attuali.
Un divario che si sta allargando
Oggi, queste due coppie sembrano procedere a un ritmo diverso. La loro costanza nelle finali, torneo dopo torneo, sta gradualmente ampliando il distacco dagli inseguitori.
Resta da vedere chi riuscirà a rompere questo equilibrio. Per ora, come riassume Jon Sanz, la vetta del padel mondiale è chiaramente una corsa a due.
Maceo Zerhat ha scoperto il padel nel 2020 a Savigny-sur-Clairis, in Borgogna. Ha contribuito all'espansione del club portando con sé energia e curiosità. Padel Magazinetrasmette il suo Padel"mania" rimbalzando abilmente su tutte le ultime notizie sul tuo sport preferito!

























































































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