Questa volta è quella giusta per Franco Stupaczuk e Martin Di Nenno! I “Superpibes” eliminano Paquito Navarro e Juan Lebron (7/5, 3/6, 6/3) e si qualificano per la prima finale della stagione.

La maledizione è sciolta

Il soffitto di vetro argentino è ormai una storia antica. Dopo quattro semifinali consecutive (Riyadh, Doha, Acapulco, Puerto Cabello) e un'eliminazione ai quarti di finale a Bruxelles, la coppia (finalmente) è riuscita a superare il fatidico traguardo. Proveranno a vincere a Siviglia il loro primo trofeo del 2024.

1 ora e 45 minuti di lotta a La Cartuja

Questa semifinale maschile è iniziata alla grande e, sotto la pressione della posta in gioco, sono subito apparse le prime tensioni. Juan LeBron e l'arbitro hanno litigato… fin dalla prima partita, accusando lo spagnolo di un fallo inesistente. "Era brava! Ti sbagli", si arrabbiò.

Dopo un primo set tiratissimo, imbucato da Stupaczuk/Di Nenno, i due spagnoli hanno iniziato alla perfezione il secondo set. Aggressività, estro e un feroce 3-0 che li mette in orbita fin dalla ripartenza. Navarro ha preso slancio, Lebron ha saputo incanalarsi e i due sudamericani hanno cominciato a soffrire.

Solo che nel terzo set i “Superpibes” hanno mostrato la loro coesione. Più regolari e scattanti al volo, i due amici hanno finalmente avuto la meglio sui rivali. Franco Stupaczuk (31 punti vincenti, record della partita) ha concluso col botto.

La vincente di giornata affronterà domani la vincente del duello Coello/Tapia – Chingotto/Galan.

È stato attraverso suo padre che Auxence ha scoperto il padel, sei anni prima. Oggi segue con passione il circuito internazionale e stuzzica il pala nel suo club di allenamento, il Tolosa Padel Club. Lo trovate anche su La Feuille de Match e LesViolets.com, due media specializzati sul Toulouse Football Club.