Dopo il sodalizio con Fede Chingotto, Ale Galan ha occupato molto spazio in campo. A volte anche un po' troppo. Dalla sua altezza di 86 metri, il madrileno domina il suo compagno di 16 centimetri, il che spinge alcuni giocatori a sviluppare strategie.

Durante la finale P2 a Siviglia, il super ragazzi non sono riusciti a concordare la tattica da adottare. Alla fine del primo set i due hanno avuto un acceso diverbio in panchina, con Stupaczuk che rimproverava Di Nenno per non aver tirato dritto su Galan. Le telecamere sul posto sono riuscite a catturare questo scambio di alta tensione.

Stupaczuk: «Perché non lo dici chiaramente a Galan? »

Di Nenni: "Perché non avevo 500 palline da giocare in questo set, stupido!" »

Stupaczuk : Martin, non metti un solo fottuto pallonetto in parallelo. I ragazzi a terra non escono! Chingo va avanti e indietro finché non bruci! Ma io capisco. Lavoriamo su questo gioco, visto che non lo pubblicheranno.

Dì Nenno : “Non mi piace. Cosa vuoi che ti dica?

Pozzoni (allenatore) : “Ascoltatemi e seguite il mio consiglio. Gioca a "Chingo", metti la palla davanti a lui. Il ragazzo dietro, è dietro. Il pallonetto è inutile!"

Il piano non ha dato i suoi frutti, dal momento che gli argentini ha perso 7/6 (6) – 6/4 contro “Chingalan”.

È stato attraverso suo padre che Auxence ha scoperto il padel, sei anni prima. Oggi segue con passione il circuito internazionale e stuzzica il pala nel suo club di allenamento, il Tolosa Padel Club. Lo trovate anche su La Feuille de Match e LesViolets.com, due media specializzati sul Toulouse Football Club.