Sport di riqualificazione per molti tennisti (e donne), il padel permette di prolungare la durata dell'attività degli atleti che invecchiano. È vero per il padel amatoriale, come aveva mostrato la nostra indagine sulla piramide dell'età tra i primi 500 della classifica francese.
Ma è anche vero al livello più alto, dove un gran numero di trentenni ben confezionati e anche pochi quarantenni reggono il confronto con i ventenni in aumento.

“Ci amavamo così tanto”

Tra i vecchi c'è chi gioca sempre con il suo vecchio amico, quello con cui va a braccetto fin dalla categoria minimal. Vantaggio: ci conosciamo a memoria, ci completiamo e non ci arrabbiamo dopo esserci tanto amati (anche se…).

Svantaggio: quando c'è uno che si stanca nella soffocante Tolosa, non è affatto sicuro di potersi riposare e far correre il suo compagno in tutte le direzioni. Fiducia: ne abbiamo visto uno, peraltro non così sgretolato, che non si è slogato per niente quando il suo compagno ha fallito e ha dovuto correre per salvarlo...

Il “rendite vitalizio” di padel

Di conseguenza, alcuni hanno avuto la buona idea di praticare una sorta di “vitalizzo vitalizia” (*) del padel. Il principio è semplice e si può riassumere nel titolo di un programma ORTF che gli under 50 non possono conoscere: “Testa e gambe” (1957 – 1978, che la sua anima riposi in pace). Nel nostro caso, aggiungeremo il braccio!

Chiaramente, da una parte un vecchio che sembra un vecchio saggio, dall'altra un giovane pronto a coprire il doppio del terreno e mostrare quanto è forte e quanto è pesante.

Dopo il principio, passiamo agli esempi. Nella classifica finale maschile abbiamo individuato cinque coppie la cui età cumulativa dei protagonisti raggiunge o supera i 60 anni. In cima a questa lista troviamo l'ex n°1 al mondo Juan Martin Diaz (46 anni), legato ai giovani Ale Arroyo (20 anni), per un totale di 66 anni (67 sommando i mesi). Ma oggi, nonostante una buona resistenza, non hanno resistito alla distanza di 3e posto di fronte Agustin Tapia et Sanyo Gutiérrez (60 anni cumulativi).

Cru che migliorano

Dietro troviamo, con 64 anni in totale, Miguel Lamperti (43) e Jon Sanz (21). Ma ieri Ale Ruiz (28) e Momo Gonzalez (25) erano più freschi a 3e impostato…

Semifinale Lamperti Sanz WPT Challenger Getafe 2022
Miguel Lamperti e i suoi capelli bianchi, e il giovane Jon Sanz

Con 63 anni di età in tutto, Maxi Sanchez (35 anni) e Combatto Capra (28 anni) sono annate che possono ancora migliorare: inoltre le ritroveremo domani ai quarti di finale.

Anche per un totale di 63 anni, la coppia formata da Fernando Belasteguin (43 anni, di cui 16 come numero 1 al mondo) e Arturo Coello (20 anni), sarà anche ai quarti di finale, con l'ambizione di spingersi oltre.

Inoltre, quando si parla del "boss" Bela, non siamo più nel patrimonio della vita, ma piuttosto di fronte a uno "sponsor" che è alla ricerca del suo degno successore prima di cedere.

Nota che tutte queste coppie sono lontane dalle ragazze Carolina Navarro (48 anni) e Eli Amatriain (38 anni): 86 anni in totale!

Jérome Arnoux Giornalista

Dopo 40 anni di tennis, Jérôme cade nel piatto del padel nel 2018. Da allora ci pensa tutte le mattine mentre si rade… ma non si rade mai il pala in mano! Giornalista in Alsazia, non ha altra ambizione che condividere la sua passione con te, che tu parli francese, italiano, spagnolo o inglese.